Innovar, la divisione indipendente del gruppo Freshmax dedicata all’innovazione varietale, ha avviato un ambizioso progetto per introdurre in Australia una nuova gamma di ciliegie a proprietà intellettuale (IP) provenienti da alcuni dei più rinomati programmi di breeding europei: Gräb, JKI e Schwitzky.
Questa iniziativa coinvolge produttori selezionati nelle principali regioni cerasicole australiane, con l’obiettivo di testare e sviluppare varietà ad alto potenziale per i mercati premium globali. La gamma proposta copre un ampio calendario di raccolta — dalle varietà precoci a quelle molto tardive — con caratteristiche distintive: elevati livelli di Brix, consistenza croccante e lunga shelf-life, ideali per l’export.

La genetica europea al centro del progetto
Il programma Gräb KIR, sviluppato a Kettig in Germania, rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa. Tra le varietà più promettenti figurano Volcano e Lamour, entrambe appartenenti alla fascia tardiva del calendario. Si tratta di cultivar capaci di prolungare la stagione commerciale, con frutti grandi, dolci e dalla polpa soda. Le prime produzioni commerciali sono già in corso in Tasmania e in alcuni stati meridionali.
Anche il prestigioso Julius Kühn-Institut (JKI) ha concesso l’accesso a un gruppo selezionato di varietà, pensate come alternative ad alto rendimento per il segmento precoce e di media stagione, in particolare come possibili sostitute della Kordia.
Il terzo partner europeo, Schwitzky, ha introdotto due selezioni inedite dal profilo aromatico intenso e dal lungo peduncolo, frutto di un lavoro di miglioramento genetico condotto a Beesenstedt. Il materiale Schwitzky è attualmente in fase di importazione in Australia e in altri mercati internazionali.
Un modello collaborativo per innovare l’intera filiera
Innovar ha scelto di replicare in Australia un modello di piattaforma collaborativa già collaudato con successo in Nuova Zelanda. Il sistema prevede licenze semi-esclusive e trasparenti, per garantire un accesso equo alle nuove varietà a tutti i partner coinvolti.
«Questo approccio ci permette di diffondere l’innovazione su larga scala, offrendo ai produttori australiani alcune delle migliori genetiche cerasicole oggi disponibili a livello globale», ha dichiarato Tess Palamara, responsabile dei rapporti con i coltivatori IP per Innovar Global.
Secondo William Snell, general manager IP di Freshmax Australia, «le varietà in fase di test rappresentano un salto di qualità, sia in termini di calendario produttivo che di qualità del frutto. Collaborare direttamente con i nostri partner di filiera è fondamentale per valorizzare al meglio questo potenziale».
Il progetto, spiega Innovar, rappresenta un investimento strategico importante sia sul fronte della ricerca varietale che delle infrastrutture commerciali. La risposta iniziale degli operatori australiani è stata molto positiva, segno di un settore pronto a scommettere sull’innovazione genetica come leva di differenziazione.
Un ruolo strategico per il futuro
Innovar si conferma così un tassello centrale nella strategia di Freshmax, sempre più orientata verso lo sviluppo e la valorizzazione di varietà protette, consolidando il suo ruolo di riferimento nell’IP licensing e nell’innovazione ortofrutticola in tutta l’area Asia-Pacifico.
Fonte: fruitnet.com
Fonte immagine: Stefano Lugli
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