La catena logistica deve affrontare le richieste relative alle spedizioni di ciliegie in Cina

25 mag 2026
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Dopo una stagione record nei volumi, il settore ciliegio cileno punta su transiti più rapidi, puntualità navale e catena del freddo.

La logistica torna al centro del dibattito per l’industria ciliegia cilena. Dopo una stagione 2025-2026 caratterizzata da esportazioni elevate ma da ritorni economici inferiori alle aspettative, il comparto guarda con crescente attenzione ai tempi di transito verso la Cina, mercato che assorbe oltre il 90% delle spedizioni di ciliegie del Cile.

Il tema è stato affrontato durante la settima edizione del Global Cherry Summit, organizzato da Frutas de Chile presso il Centro de Conferencias Monticello, a sud di Santiago. In un contesto di forte pressione sui margini, l’efficienza della catena logistica diventa una leva decisiva per preservare qualità, competitività e valore del prodotto all’arrivo.

Il tempo di viaggio diventa un fattore competitivo

Iván Marambio, presidente di Frutas de Chile, ha richiamato l’attenzione sulla distanza tra Cile e Cina, un elemento che rende ogni giorno di viaggio determinante per la qualità finale delle ciliegie. “Necesitamos cada día mejorar, aplicar tecnología e ir acortando los días en los cuales llegamos al consumidor final”, ha affermato.

Secondo Marambio, anche una riduzione minima dei tempi può produrre effetti importanti: “Aunque sea medio día que le quitemos a este prolongado viaje… es una ganancia infinita”.

Per il settore, dunque, non conta solo arrivare prima, ma garantire maggiore affidabilità nei tempi promessi e continuità operativa lungo tutta la rotta.

Porti e Cherry Express sotto osservazione

Nel corso del summit è stata valutata anche la performance del sistema portuale e dei servizi marittimi dedicati alle ciliegie. Marambio ha riconosciuto il contributo dei terminal portuali, sottolineando che “han jugado un rol fundamental… nos han prestado un servicio de primera calidad”, pur evidenziando la necessità di continuare a migliorare.

Un giudizio positivo è stato espresso anche sull’offerta naviera, in particolare sui servizi “Cherry Express”, considerati soddisfacenti nell’ultima campagna. “Tengo la impresión de que la oferta naviera… fue buena”, ha dichiarato.

Resta però centrale il rispetto rigoroso dei tempi annunciati: “Si el Cherry Express va a demorar 23 días, necesitamos que sean 23 días”.

Catena del freddo: nessun allarme, ma margini di miglioramento

Un altro nodo cruciale riguarda la catena del freddo, soprattutto nel trasporto in container. Marambio ha precisato che non sono emersi problemi gravi, ma alcune imperfezioni devono essere corrette per assicurare che il prodotto arrivi in Cina nelle migliori condizioni possibili.

Il controllo della temperatura si inserisce tra le priorità strategiche dell’industria, insieme a qualità, aspetti fitosanitari, logistica, reputazione e promozione.

Volumi elevati e domanda da riequilibrare

Nella stagione 2025-2026 il Cile ha esportato oltre 445.000 tonnellate di ciliegie, generando ritorni per US$3.575 milioni (circa €3.289 milioni). Il prodotto si conferma così il principale frutto cileno da esportazione in termini di valore.

Tuttavia, l’aumento dell’offerta ha messo sotto pressione il rapporto con la domanda. “Venimos de dos años muy desafiantes, con bastantes problemas, en los cuales nos hemos visto golpeados porque no hemos tenido los retornos que esperábamos tener”, ha osservato Marambio.

Crescita più moderata nei prossimi anni

Le previsioni indicano ora un’espansione più controllata. Per la stagione 2026-2027 si stimano esportazioni comprese tra 132 e 133 milioni di casse, con una possibile stabilizzazione intorno ai 140 milioni verso il 2028-2029.

“Es un número que podemos manejar… no se ve che la industria llegue a los 200 millones de cajas como se decía antes”, ha spiegato Marambio, sottolineando che i consumi non sono cresciuti allo stesso ritmo della produzione.

La sfida, quindi, non sarà soltanto produrre di più, ma arrivare meglio, con maggiore precisione e con standard logistici capaci di sostenere il posizionamento delle ciliegie cilene sul mercato cinese. “Somos ambiciosos… la cadena logística también tiene que ser desafiada y tiene que estar a la altura de lo que Chile requiere”, ha concluso Marambio.

Fonte: logistica360chile.cl

Fonte immagine: Mundo Maritimo


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