Modelli fenologici per una migliore gestione del ceraseto

16 mag 2024
3083

L’aumento previsto nelle temperature medie annuali e nei gradi-giorno di crescita (growing degree-days, GDD) avranno un impatto sostanziale sulle fasi di sviluppo dei frutti, come la crescita dei germogli, la fioritura e il momento della raccolta.

Per massimizzare l'adattamento dell'industria del ciliegio ai futuri scenari di cambiamento climatico, è necessario sviluppare strumenti decisionali che ottimizzino la gestione agronomica, compresa l'applicazione di fertilizzanti, la programmazione dell'irrigazione e il controllo di parassiti e malattie.

Pertanto, la previsione degli stadi fenologici attraverso modelli biomatematici può servire come strumento affidabile a questo scopo. I modelli fenologici simulano gli stadi fenologici attraverso l'utilizzo dell'accumulo di calore (tempo termico) o dei gradi-giorno di crescita. Al momento i modelli disponibili in grado di simulare tutti gli stadi di crescita fino alla raccolta in condizioni climatiche di tipo Mediterraneo sono pochi.

Lo scopo della ricerca condotta in collaborazione tra l'Università di Talca e il Dipartimento di ricerca, sviluppo e innovazione di Curicò (Cile) è stato quello di sviluppare e validare modelli fenologici per otto varietà di ciliegio dolce che crescono nella regione di Maule in Cile: Sam, Lapins, Rainier, Royal D, Santina, Regina, Kordia e Sweet Heart.

I modelli hanno utilizzato come base i gradi giorno di crescita e, per incorporare la randomizzazione introdotta dagli errori di misurazione che potrebbero influire sulla previsione degli stadi fenologici, è stato implementato un modello stocastico monomolecolare. Sono stati utilizzati i dati di quattro stagioni di sviluppo per compilare un set di dati sugli stadi fenologici, dal 2017 al 2021.

I risultati hanno indicato che la scala fenologica modificata di BBCH e GDD ha mostrato una correlazione statisticamente significativa (valori di R2 compresi tra 0,96 e 0,98), comprendendo tutte le otto varietà. La variabilità dei valori dell'errore assoluto medio, dell'errore quadratico medio e dell'efficienza del modello è stata molto bassa durante la validazione del modello. Infine, la scala modificata del BBCH è stata stimata dal modello monomolecolare con un tasso di errore inferiore al 2%.

Inoltre, l'incorporazione di una metodologia stocastica aggiunge un elemento di imprevedibilità e incertezza nei modelli monomolecolari, rispecchiando le fluttuazioni naturali e la variabilità intrinseca che si osservano durante lo sviluppo fenologico. In particolare, durante la fase di raccolta, questa analisi ha rivelato che i disturbi casuali possono portare sia alla sottostima che alla sovrastima degli stadi fenologici, introducendo così un margine di incertezza.

L'approccio stocastico monomolecolare facilita una migliore comprensione dei prerequisiti della fenologia delle colture, fornendo così dati preziosi per il monitoraggio dello sviluppo delle colture e consentendo di prendere decisioni informate sulla gestione agricola.

Tuttavia, è essenziale riconoscere che la selezione delle temperature limite superiori e inferiori per la coltivazione del ciliegio dolce, a fronte di futuri scenari di cambiamento climatico, potrebbe essere una fonte di incertezza importante. In relazione a questo argomento, è fondamentale riconoscere che le gelate hanno la capacità di alterare la temperatura limite di base, mentre le ondate di calore possono esercitare un impatto sostanziale sulla temperatura limite superiore.

Grazie all'integrazione di tecniche di modellizzazione statistica e meccanicistica, questo studio ha fornito ai ricercatori una comprensione completa della fenologia del ciliegio. Tuttavia, per incorporare le conseguenze delle interazioni non lineari che coinvolgono l'accumulo di calore, si rende necessaria un ulteriore validazione del modello.

Fonte: William Campillay-Llanos, Samuel Ortega-Farias, Luis Ahumada-Orellana, Development and validation of phenological models for eight varieties of sweet cherry (Prunus avium L.) growing under Mediterranean climate condition, Scientia Horticulturae, Volume 326, 2024, https://doi.org/10.1016/j.scienta.2023.112711.
Immagine: SQM.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La Cina apre ufficialmente le porte alla ciliegia spagnola

Mercati

17 apr 2025

La Spagna ottiene l’accesso al mercato cinese per l’export di ciliegie grazie a un nuovo protocollo firmato a Pechino. Un’opportunità strategica per diversificare i mercati e rafforzare la presenza fuori dall’UE. Crescono le prospettive per il settore frutticolo spagnolo.

I coltivatori di ciliegie della British Columbia guardano con ottimismo il futuro

Mercati

24 set 2024

Nel complesso, si è trattato di un raccolto breve sia in termini di quantità che di durata. Sebbene la provincia non raccolga statistiche dai coltivatori e dai confezionatori, il volume di produzione di quest'anno è stato pari a circa il 10-20% di un raccolto medio.

In evidenza

Resilienza del ciliegio agli stress abiotici: il ruolo delle proteine HSP

Breeding

21 ago 2026

Uno studio genomico identifica 17 geni HSP70 e HSP90 nel ciliegio dolce e chiarisce come rispondono a caldo e salinità. I risultati evidenziano geni chiave, tra cui PavHSP90-5, utili per selezionare cultivar più resilienti agli stress climatici e ambientali più intensi.

L'equilibrio azoto/fosforo è deteminante per una buona conservazione delle ciliegie

Post-raccolta​

21 ago 2026

Uno studio nel sud del Cile mostra come la nutrizione minerale, in particolare il rapporto tra azoto e fosforo, possa influire sull’imbrunimento interno delle ciliegie Regina, sulla qualità post-raccolta e sulla capacità dei frutti di resistere alla lunga conservazione.

Tag Popolari