Jacob Marsal: “Ci aspettiamo un raccolto di ciliegie di buone dimensioni, consistenza e alto contenuto zuccherino”

12 giu 2026
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Nuove genetiche, sperimentazione in campo e assistenza tecnica lungo l’intero ciclo produttivo. Sono questi i pilastri con cui Viveros Ebro affronta la campagna cerasicola 2026, caratterizzata nella Ribera d’Ebre da un calendario particolarmente anticipato e da prospettive positive sul fronte qualitativo.

Intervistato da Óscar Ortega per Valencia Fruits, Jacob Marsal, direttore della ricerca dell’azienda, ha illustrato le principali novità varietali e le attese per il raccolto.

Un’analisi costruita sull’esperienza maturata da Viveros Ebro in oltre mezzo secolo di attività, tra stagioni molto diverse, ricerca agronomica e confronto diretto con i produttori.

Nipama, prime valutazioni sui frutti coltivati in Europa

Tra le novità più significative figura Nipama. Il 2026 è infatti il primo anno in cui Viveros Ebro ha potuto esaminare i primi frutti ottenuti in Europa da questa varietà di ciliegio.

Pur non essendo autofertile, Nipama si distingue per una produttività molto elevata. Le prime osservazioni hanno evidenziato caratteristiche interessanti sotto diversi aspetti: colorazione, calibro, consistenza, precocità e contenuto zuccherino.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al comportamento in post-raccolta. I frutti raccolti intorno al 20 aprile e conservati in ambiente refrigerato sono rimasti consistenti e in condizioni ottimali per oltre 30 giorni.

Un risultato che, secondo Marsal, rafforza il potenziale commerciale della varietà.

Nipama presenta inoltre un ridotto fabbisogno di ore di freddo, caratteristica che ne favorisce l’adattamento nelle aree con inverni miti. La fioritura coincide con quella di Royal Tioga, indicata dall’azienda come una delle opzioni più adatte per garantirne l’impollinazione.

SPC-108, produttività e grandi calibri

Viveros Ebro si prepara anche ad avviare la commercializzazione di SPC-108, varietà proposta con il marchio Sanaqueta.

Si tratta di una genetica canadese registrata recentemente in Spagna, la cui diffusione dovrebbe essere successivamente estesa agli altri mercati europei. Tra i suoi principali punti di forza figurano l’elevata capacità produttiva e il basso fabbisogno di freddo.

La fioritura avviene nello stesso periodo di Lapins. SPC-108 è inoltre autofertile e presenta una buona resistenza al cracking, elemento particolarmente importante nelle aree soggette a precipitazioni durante le fasi vicine alla raccolta.

Secondo le valutazioni illustrate da Marsal, la varietà può raggiungere calibri elevati anche in presenza di produzioni abbondanti, senza compromettere le caratteristiche organolettiche dei frutti.

Nuove opzioni per ambienti a basso fabbisogno di freddo

Il lavoro varietale riguarda anche Royal Apache e SMS-416. Entrambe hanno mostrato un buon adattamento alle condizioni caratterizzate da ridotto riposo invernale e si collocano prima di Santina nel calendario di maturazione.

Le prove realizzate finora hanno fornito risultati positivi, ampliando le possibilità a disposizione dei produttori che operano nelle fasce precoci e intermedie della stagione.

L’obiettivo non è soltanto anticipare la raccolta, ma individuare genetiche capaci di combinare produttività, adattamento climatico, qualità del frutto e affidabilità agronomica.

Ribera d’Ebre, atteso un raccolto regolare e di qualità

Per la campagna in corso, Viveros Ebro prevede nella Ribera d’Ebre una produzione nella norma, senza carichi particolarmente elevati per ettaro.

Una situazione che potrebbe favorire la qualità finale delle ciliegie. Una produzione equilibrata, infatti, dovrebbe permettere di ottenere frutti con buon calibro, elevata consistenza e un adeguato contenuto zuccherino nella polpa.

Il calendario appare sensibilmente anticipato rispetto alle annate precedenti. Qualora le condizioni meteorologiche restassero favorevoli, Marsal ritiene che i ceraseti dell’area possano esprimere frutti di livello particolarmente elevato.

Precocità e qualità rappresentano da tempo due dei caratteri distintivi della produzione cerasicola della Ribera d’Ebre.

Prezzi positivi nella precedente campagna

Guardando alla stagione passata, il direttore della ricerca di Viveros Ebro ricorda un andamento favorevole delle quotazioni.

Il mercato non ha registrato situazioni di sovraccarico e i prezzi delle ciliegie sono rimasti generalmente buoni. Una dinamica che potrebbe essere stata favorita dalla minore disponibilità di prodotto proveniente da Paesi come Turchia e Grecia, colpiti da forti gelate durante la primavera.

La riduzione dell’offerta internazionale ha quindi contribuito a mantenere più equilibrato il mercato, sostenendo il valore della produzione disponibile.

La ricerca di varietà realmente migliorative

La domanda dei clienti continua a concentrarsi sulle nuove varietà. Tuttavia, per Viveros Ebro, la novità deve essere accompagnata da un progresso concreto rispetto alle cultivar già disponibili.

Le nuove selezioni devono offrire vantaggi verificabili, ad esempio sul piano organolettico, produttivo o dell’adattamento alle condizioni agroclimatiche.

Per questo motivo, il lavoro preliminare svolto da costitutori e vivaisti assume un ruolo essenziale.

Ogni nuova genetica deve essere provata in campo e confrontata con le varietà precedenti nelle stesse condizioni colturali, così da determinarne con maggiore precisione gli effettivi miglioramenti.

“La collezione”, il campo sperimentale di Viveros Ebro

Il campo di sperimentazione aziendale, chiamato internamente “la collezione”, è lo strumento attraverso il quale Viveros Ebro valuta il comportamento delle nuove genetiche.

Nel sito vengono osservati tutti gli elementi determinanti per la gestione agronomica e commerciale di una varietà: epoca di fioritura, maturazione, esigenze di riposo invernale e risposta alle condizioni locali.

Le nuove introduzioni vengono messe a confronto con quelle già presenti. Solo attraverso questa verifica è possibile stabilire se una varietà possieda caratteristiche sufficienti per superare le precedenti e offrire un vantaggio concreto al produttore.

Assistenza dalla scelta del portinnesto alla gestione del frutteto

La clientela di Viveros Ebro comprende profili molto differenti: dal privato interessato a coltivare una pianta sul balcone fino alle aziende impegnate nella realizzazione di progetti frutticoli su numerosi ettari.

In ogni caso, il servizio parte dall’individuazione della soluzione più adatta alle necessità specifiche del cliente. L’assistenza può iniziare prima dell’impianto, con la scelta del portinnesto e della varietà, e proseguire durante l’intera vita produttiva del frutteto.

Tra gli aspetti affrontati rientrano anche la potatura, la formazione delle piante e la gestione complessiva dell’impianto. Un accompagnamento continuativo che trasforma il vivaismo in un servizio tecnico e consulenziale.

Oltre 50 anni tra esperienza familiare e innovazione

La storia di Viveros Ebro supera ormai i 50 anni. In questo arco di tempo l’azienda ha attraversato campagne molto differenti, accumulando un patrimonio di conoscenze che oggi viene trasferito ai clienti.

Pur continuando a mantenere l’identità di impresa familiare, la società opera attraverso un gruppo di professionisti impegnati nella ricerca, nella sperimentazione e nell’assistenza tecnica.

Le prime valutazioni su Nipama, l’avvio commerciale di SPC-108 e il lavoro su varietà adatte a un ridotto fabbisogno di freddo indicano la direzione futura: costruire una cerasicoltura capace di rispondere ai cambiamenti climatici e produttivi senza rinunciare a calibro, consistenza, dolcezza e qualità complessiva del frutto.

Fonte testo e immagine: Valencia Fruit


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