9 luglio 2026
Jesus Alonso - CTS Cherry Times
Fonte: Stefano Lugli
Questo articolo, scritto in esclusiva per i lettori di Cherry Times da Jesús Alonso, ricercatore spagnolo e membro del comitato scientifico di questa rivista, esamina i fattori fisiologici e agronomici che determinano l'impianto, la qualità dei frutti e la stabilità produttiva del ciliegio dolce (Prunus avium L.) nei modelli di coltivazione destinati alla produzione di ciliegie per il mercato del fresco.
La tesi centrale è che la produzione commercializzabile non dipenda da una singola pratica colturale, bensì da una sequenza integrata che ha inizio nel ciclo produttivo precedente con l'induzione florale e la formazione delle gemme a fiore; prosegue attraverso il soddisfacimento del fabbisogno in freddo invernale, l'accumulo termico primaverile, la fioritura, l'impollinazione e l'allegagione e culmina nelle fasi di accrescimento del frutto, maturazione e raccolta.
L’articolo, suddiviso in due parti, integra vari aspetti:
Nella prima parte, pubblicata martedì scorso, sono stati esaminati la scelta dell’areale di coltivazione, della cultivar e del portinnesto; la dormienza; la sensibilità alle gelate e le dinamiche riproduttive.
In questa seconda parte vengono trattate tematiche di tecnica colturale quali la gestione dell'irrigazione, del carico dei frutti, della chioma e della nutrizione minerale; il fenomeno dello spacco da pioggia; i sistemi di coltivazione protetta e l'adattamento ai cambiamenti climatici.
L'approccio adottato mette in relazione i meccanismi fisiologici con le evidenze agronomiche per supportare decisioni tecniche specifiche per il contesto, evitando di trasformare modelli termici, soglie critiche o interventi colturali in prescrizioni universali.
Fattori pre-raccolta per una produzione ottimale di ciliegie dolci
Sviluppo del frutto: acqua, carico produttivo, chioma e nutrizione
La crescita del frutto di ciliegio dolce viene comunemente descritta secondo un andamento doppio sigmoide, organizzato in tre fasi fisiologiche.
La Fase I è dominata dalla divisione cellulare e dalla crescita iniziale del mesocarpo; durante la Fase II, la crescita esterna rallenta mentre proseguono lo sviluppo dell’embrione e l’indurimento dell’endocarpo; nella Fase III, o fase di accrescimento del frutto, riprende un’intensa espansione cellulare, associata all’afflusso di acqua, all’accumulo di zuccheri, allo sviluppo del colore e alla maturazione commerciale.
Questa sequenza spiega perché irrigazione, carico produttivo, ambiente luminoso della chioma e nutrizione non esercitano lo stesso effetto nelle diverse fasi: un intervento utile in una determinata finestra può essere irrilevante o persino controproducente in un’altra (Wani et al., 2014; Vignati et al., 2024).
Durante la fase di accrescimento, la dinamica vascolare del frutto subisce un cambiamento critico.
[...]
Vuoi approfondire l'argomento? L'articolo completo è riservato agli iscritti alla newsletter di Cherry Times! Iscriviti gratuitamente per ricevere ogni nuovo articolo esclusivo di approfondimento direttamente nella tua casella di posta e restare sempre aggiornato con consigli e analisi di qualità. Non perdere questa occasione unica!
Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Cherry Times
Cherry Times - Tutti i diritti riservati