Problematiche e prospettive della cerasicoltura del sud Italia

17 mag 2024
1664

La cerasicoltura meridionale, e pugliese nello specifico, costituisce il punto di riferimento a livello nazionale sia per superfici che per produzione. L’elevato adattamento della coltura alle condizioni di suoli poveri ed a scheletro prevalente, alla scarsa disponibilità idrica e l’elevata qualità del prodotto costituiscono la chiave del successo del ciliegio in Puglia.

Dall’altro lato tuttavia la propensione al rinnovamento della coltura, alla scelta di nuove varietà e portinnesti così come alla realizzazione di strutture di protezione, procede a rilento. A pagarne le spese è la produttività e quindi la redditività della coltura. Tra le innovazioni di più facile applicazione vi è senza dubbio l’impiego di biostimolanti, categoria di prodotti molto ampia con numerose soluzioni disponibili.

Tra le principali problematiche che hanno afflitto il ciliegio nel corso degli ultimi anni, spicca sicuramente il mancato soddisfacimento del fabbisogno in freddo, tanto più marcato nelle zone costiere che sono al tempo stesso le più remunerative per il periodo precoce di raccolta. Il mancato accumulo di ore in freddo nel corso del periodo invernale è causa di numerose anomalie fiorali, fioritura scalare, scarsa allegagione e produttività.

Al fine di ovviare a tale problematica, è pratica comune l’applicazione nel periodo invernale di interruttori di dormienza. Se un tempo l’obiettivo principale era anticipare le fioriture, ad oggi si punta più spesso ad uniformarle e rendere più fertili i fiori. Il corretto posizionamento dell’intervento con interruttori di dormienza è in grado di migliorare notevolmente la produttività e la qualità del prodotto. Viceversa, applicazioni troppo anticipate sono causa di ulteriori squilibri fisiologici delle piante.

Altra categoria di biostimolanti molto interessante è quella dei prodotti antistress. La carenza idrica, specialmente nel periodo post-raccolta è una delle principali cause della scarsa produttività della stagione seguente così come della alta percentuale di frutti doppi.

Interessanti sebbene di efficacia limitata sono infine i prodotti a funzione anti-cracking. Questi prodotti si dividono in due categorie: i sali di calcio ed affini ed i prodotti che simulano la struttura della cuticola. L’effetto della applicazione di tali prodotti in previsione di un evento piovoso, può aiutare a ridurre l’incidenza di tale fisiopatia senza tuttavia essere risolutivo.

La coltura del ciliegio continua a rimanere una delle colture potenzialmente più redditizie, in termini di adattabilità ambientale ed efficienza di utilizzo degli input impiegati. Perché continui ad avere successo, è tuttavia necessario che sia sottoposta ad un radicale processo di innovazione, così come successo per altre colture, prima tra tutte quella dell’uva da tavola, a partire dalla realizzazione di impianti coperti con reti antigrandine e teli antipioggia.

Per scaricare il PDF della relazione clicca qui

Immagine: SL Fruit Service

Lorenzo Laghezza
AGRIMECA


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Packaging fotodinamico al CA: nuova frontiera per conservare le ciliegie in Cina

Post-raccolta​

21 ago 2025

Uno studio cinese ha sviluppato film fotodinamici a base di acido clorogenico per prolungare la shelf-life delle ciliegie. Il sistema, ecologico e biodegradabile, riduce la marcescenza e preserva qualità e freschezza. Un’alternativa promettente ai conservanti sintetici.

Il successo mondiale di Sweet Aryana: raggiunti i 2.200 ettari in Cile e si esporta già in Cina

Rassegna Stampa

23 feb 2024

ANA Chile, un'azienda cilena leader nella gestione globalizzata delle varietà di frutta, ha lanciato questa ciliegia sul mercato asiatico. Nel 2023, l'azienda ha venduto 2,4 milioni di piante a produttori locali, estendendo la coltivazione a oltre 2.200 ettari in Cile.

In evidenza

Ottimizzazione dei metodi di essiccazione delle ciliegie dolci per massimizzare qualità, nutrienti e colore

Trasformato

13 feb 2026

Uno studio tra istituti turchi e la Islamia University di Bahawalpur (Pakistan) confronta tre tecniche di essiccazione delle ciliegie dolci: MWD, MWHAD e Solar Tunnel Drying. Analizzati tempi, colore, zuccheri, acidi organici e composti fenolici per qualità ed efficienza.

Ciliegie e sostenibilità economica: la nuova frontiera dei frutteti moderni

Produzione

13 feb 2026

Nei nuovi frutteti di mele, ciliegie e pere la sostenibilità economica guida la scelta varietale. Efficienza in campo, conservazione, packhouse e genetica diventano decisive per garantire redditività e qualità lungo tutta la filiera ortofrutticola globale.

Tag Popolari