Qual è il miglior metodo per misurare la durezza della polpa?

08 lug 2024
2284

La conservazione post-raccolta delle ciliegie come anche il loro aspetto è significativamente influenzata da una serie di fattori, tra cui disordini superficiali e il cracking. Oltre ai disturbi fisiologici, la qualità delle ciliegie è influenzata in modo significativo dalla compattezza e dal sapore della polpa, che sono due dei fattori principali che determinano l'accettabilità da parte dei consumatori.

La compattezza della polpa diminuisce naturalmente durante lo sviluppo del frutto sull'albero e nel successivo periodo di post-raccolta. L'attivazione degli enzimi associati alla degradazione della pectina, il principale fattore di stabilizzazione delle pareti cellulari primarie del frutto, è responsabile di questa perdita di rigidità.

Tuttavia, è stato riportato che le ciliegie dolci con una polpa più consistente al momento della raccolta riescono a mantenerla maggiormente durante la fase di frigoconservazione rispetto a quelle raccolte con la polpa più morbida. In genere, per accertare la compattezza della polpa delle ciliegie dolci si utilizza la forza di deformazione normalizzata espressa in Newton al millimetro.

Questa misurazione può essere eseguita sia attraverso la forza necessaria per spostare le ciliegie di una distanza espressa in % del loro diametro per millimetro, oppure con l’applicazione di una forza per una distanza definita (il che è più semplice e adatto ad applicazioni di facile utilizzo).

Negli ultimi anni numerosi strumenti sono stati messi in commercio, ma ancora non si è individuato un metodo univoco per valutare la compattezza della polpa. L'Università Aristotele di Salonicco (Grecia) ha condotto uno studio su due cultivar di ciliegie, Regina e Canada Giant.

Oltre a una distanza di compressione fissa di 0,16 mm nella dimensione dello spessore più corto del frutto, gli esperimenti hanno previsto l'applicazione di livelli di compressione variabili (1%, 5% e 10%) in base alle dimensioni del frutto. Oltre alla valutazione della consistenza della polpa, sono stati valutati diversi attributi qualitativi dei frutti, le valutazioni sensoriali della consistenza e i metaboliti primari dei frutti.

I ricercatori hanno notato che i frutti sottoposti a una forza di deformazione dell'1% e a una distanza fissa di 0,16 mm all'interno di ciascuna cultivar hanno mostrato una forte correlazione con le preferenze dei panelisti.

Ulteriori analisi sui dati raccolti hanno dimostrato che il controllo (0%) o la forza di deformazione dell'1% non hanno influenzato il metaboloma, l'integrità della membrana o le caratteristiche fisiologiche dei frutti di queste categorie, mentre i gruppi con forza di deformazione del 5% e del 10% hanno mostrato valori nettamente distinti e peggiorativi della qualità.

Rispetto alle forze di deformazione del 5% o del 10%, infatti, l'impatto di una forza di deformazione dell'1% sugli attributi fisiologici, tra cui la perdita di peso, l'attività di respirazione e l'integrità della membrana e anche nell’analisi metabolica, è stato minimo.

I risultati di questo studio ci suggeriscono una potenziale direzione futura per il monitoraggio delle ciliegie dolci durante la conservazione post-raccolta, sia durante la conservazione al freddo che durante la shelf-life, con un impatto minimo sulla fisiologia del frutto. La ricerca si ferma qui? Assolutamente no, è necessario condurre test approfonditi per applicare la distanza di compressione proposta alla determinazione della compattezza delle ciliegie dolci su larga scala.

Fonte: Karageorgiadou, M.; Rodovitou, M.; Nasiopoulou, E.; Titeli, V.S.; Michailidis, M. Sweet Cherry Fruit Firmness Evaluation Using Compression Distance Methods. Horticulturae 2024, 10, 435. https://doi.org/10.3390/horticulturae10050435.
Immagine: Karageorgiadou ET AL., 2024

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Neuquén (Argentina): crescita del 50% con record di produzione a 1.600 tonnellate

Produzione Rassegna Stampa

07 feb 2024

Neuquén detiene una quota importante nelle esportazioni argentine di ciliegie, concentrando, in media, il 22% del totale dei collocamenti esterni del prodotto. Le vendite di questa stagione genereranno valuta estera per un valore di poco superiore ai 4 milioni di dollari.

Cromatografia circolare: nuova tecnologia per la diagnosi qualitativa della fertilità del suolo negli impianti di ciliegio

Gestione

04 mar 2026

Studio nei ceraseti della Regione del Maule (Cile) valuta la cromatografia circolare su carta come metodo qualitativo per analizzare la qualità del suolo. Evidenziate correlazioni con sostanza organica e gestione agronomica, a supporto di sistemi produttivi sostenibili.

In evidenza

Nuova tecnologia per l'esatta identificazione dell'agente responsabile del cancro batterico nel ciliegio

Difesa

11 mar 2026

Uno studio condotto in Cile valida un test di qPCR assoluta basato sul gene syrB per quantificare Pseudomonas syringae pv. syringae nei tessuti di ciliegio. Il metodo migliora la diagnosi del cancro batterico rispetto alle tecniche colturali e aiuta strategie di difesa più mirate

Il boom delle ciliegie si affievolisce dopo un'altra brutta stagione di esportazione

Mercati

11 mar 2026

L’industria delle ciliegie in Cile affronta una fase critica dopo l’aumento delle superfici coltivate e della produzione. L’eccesso di offerta nel mercato cinese sta comprimendo i prezzi e riducendo la redditività, costringendo il settore a prepararsi a anni di riequilibrio.

Tag Popolari